Il mondo IFS

L'impresa Formativa Simulata



Che Cos'è
Quale metodologia
Quali percorsi
Come aderire
Come funziona
Il sistema telematico
 

Che Cos'è


IFS è la sigla di Impresa Formativa Simulata e indica un’azienda virtuale animata da studenti che svolge attività di mercato in rete, e-commerce, con il tutoraggio di un’azienda reale che ne è l’azienda madrina e che costituisce il modello di riferimento per ogni fase del ciclo di vita aziendale: dalla business idea al business plan, dall’iscrizione alla Camera di Commercio e all’Ufficio Registro alle transazioni commerciali, dalle operazioni finanziarie agli adempimenti fiscali.
L'insieme delle IFS, collegate fra loro tramite internet, costituisce la Rete Telematica Italiana delle Imprese Formative Simulate.

La Rete, coordinata dal MIUR, è sostenuta attraverso SIMUCENTER nazionali e regionali ovvero Centrali di Simulazione che consentono alle aziende virtuali di simulare tutte le azioni legate alle aree specifiche di qualsiasi attività imprenditoriale: Banca, Mercato, Fisco.

I Simucenter nazionali svolgono le loro funzioni a favore di tutta la Rete coordinando la propria attività cone i Simucenter regionali, ove questi siano costituiti.

I Simucenter regionali sono costituiti presso Istituti della regione di competenza e offrono gli stessi servizi dei Simucenter nazionali limitatamente alle IFS del loro territorio; inoltre tengono rapporti con gli enti e le istituzioni locali, diffondono nelle scuole la cultura d'impresa, promuovono e organizzano eventi (fiere, mostre, convegni, ecc.), raccordandosi con i Simucenter nazionali, in base ad un apposito protocollo (coll. ipert.)

Ogni azienda virtuale è costituita da un gruppo di studenti tutorati da un docente interno e supportati in tutto e per tutto da un’azienda reale e da un tutor ad essa appartenente: il tutor formativo e il tutor aziendale guidano i futuri giovani imprenditori in questo meraviglioso percorso didattico che insegna loro nel modo più semplice e diretto ad imparare nel fare (learning by doing).

Quale metodologia


La metodologia della simulazione d’impresa e l’alternanza scuola-lavoro

La scuola appare ancora legata a stereotipi che privilegiano un insegnamento di tipo teorico, con lezioni frontali spesso poco partecipate e coinvolgenti ed un notevole “divario” tra lezione ed applicazione pratica ; ciò spiega l’alta percentuale di abbandoni e la necessità di ricorrere a percorsi integrati di alternanza scuola-lavoro.

La metodologia IFS, in quanto percorso in alternanza, rafforza i legami delle istituzioni scolastiche con il mondo del lavoro e della ricerca, come indicato dal “Gruppo H” della Commissione europea.

L’alternanza scuola-lavoro appare, quindi, la nuova scommessa che scuola, enti di formazione, Istituzioni territoriali di riferimento e mondo produttivo devono vincere per una società realmente democratica che fondi sul lavoro e sui valori culturali, ad esso connessi, il proprio benessere.

La metodologia della simulazione può contribuire notevolmente a “svecchiare” tale impostazione, in quanto fornisce un contesto preciso in cui operare, una situazione comunicativa di tipo specifico che vincola i formatori ed i formandi, coinvolgendo sul piano pragmatico del “saper fare” tutte le discipline e migliorando l’interazione tra discipline dell’area comune e discipline d’indirizzo, tutte concorrenti alla formazione di competenze di tipo interattivo e pragmatico da sperimentare “sul campo”.
L’IFS come laboratorio permanente

Il sistema imprenditoriale italiano è costituito prevalentemente da piccole e medie imprese, che hanno difficoltà ad ospitare giovani in formazione per lunghi periodi: i percorsi in alternanza possono essere organizzati anche secondo il modello dell’impresa formativa simulata, con periodi in laboratorio.

L’impresa simulata consente di ricostruire in “laboratorio” il concreto modello lavorativo di un’azienda vera e dunque appare la metodologia didattica più vicina a quell’imparare nel fare che è alla base dell’ l’action-oriented learning.

Un’impresa tutor, corrispondente ad una reale impresa operante sul territorio, collabora con i docenti curricolari nell’impostazione dell’azienda simulata e nella sua gestione al fine di realizzare un trait d’union con le attività lavorative reali nel progettare ruoli e compiti dei singoli allievi in situazione.

Quali percorsi


I percorsi formativi consistono in diverse linee di BUS.

Intendiamo per Basic Unit Skill (BUS), delle macro- competenze di base che supportano il percorso formativo nelle modalità dell’alternanza concretizzandolo ai fini certificativi in unità di competenza.

Ogni BUS risulta autoconsistente ed offre alle diverse istituzioni scolastiche e formative la possibilità di realizzare percorsi curriculari flessibili nell’ottica della personalizzazione.
Premesso che tutti gli Istituti, se li ritengono didatticamente validi, possono completare tutti i percorsi, si segnalano in particolare le seguenti considerazioni in relazione alla vocazione dell'Istituto:
Linea sensibilizzazione e orientamento
Il 1° BUS è finalizzato alla sensibilizzazione ed orientamento nello scenario della cittadinanza attiva perché risulta fondamentale per lo sviluppo dell’adolescente esplorare il proprio territorio per analizzarne le risorse e rapportarsi ad esso nel modo più adeguato alle proprie aspettative ed attitudini.
Linea cultura d'impresa
Il 2° BUS ha il compito di educare il giovane ad una visione sistemica della società civile attraverso la cultura d’impresa in modo tale da sviluppare il senso etico dell’interagire con l’ambiente circostante nel rispetto dei valori fondamentali.
Linea business idea
Il 3° BUS mette il giovane “in situazione” consentendogli di sviluppare gli apprendimenti teorici precedentemente acquisiti, concretizzando la propria creatività scegliendosi un modello di riferimento sul territorio.
Linea business plan
ll 4° BUS consente di diversificare ed approfondire la conoscenza del sistema economico territoriale nell’interazione con i soggetti attivi e nella produzione di documentazione generale e specifica sottesa alla concertazione.
Linea implementazione IFS
Il 5° BUS sottintende alla costituzione e start-up dell’impresa simulata nel rispetto della normativa vigente e con il supporto delle centrali di simulazione nazionali e regionali.
Linea gestione IFS
Il 6°BUS si riferisce alla gestione operativa dell’impresa simulata e supporta le attività di e-commerce e gli adempimenti fiscali nell’interazione con le altre imprese formative della rete nazionale e internazionale; in questa fase, gli allievi nell’ottica del cooperative learning cedono il testimone ai “nuovi” imprenditori che continueranno la gestione dell’impresa.
Le suddette macrocompetenze offrono un esempio di percorribilità formativa da parte di tutti i docenti del Consiglio di Classe che, nel rispetto delle finalità e dei contenuti delle rispettive discipline, possono rintracciare il segmento didattico di pertinenza e rendersi anch’essi protagonisti del modello proposto.

Come aderire


PREREQUISITI
Struttura
Il progetto che realizza la rete nazionale delle imprese simulate deve disporre di:
• Aula attrezzata
• Laboratorio di simulazione
• Centro di documentazione
Risorse umane
L'attivazione della IFS richiede azioni di sensibilizzazione dell'intero Istituto scolastico, e in particolar modo i consigli delle classi interessati, consistente nella ricognizione e analisi dei dati più significativi del territorio, nella individuazione del settore produttivo coerente con l'idea di impresa formativa simulata, individuazione dell'impresa tutor e delle collaborazioni socio-istituzionali locali.
Il Dirigente scolastico riferisce al Collegio Docenti e coinvolge i Consigli delle classi interessati all'adesione alla Rete IFS con l’obiettivo di individuare:
• finalità generali del progetto;
• criteri per il reperimento delle risorse umane;
• risorse materiali necessarie all’iniziativa.
Gli Organi collegiali deliberano le proposte:
• Il Collegio dei docenti valuta l’iniziativa nell’ambito del POF;
• Il Consiglio d’Istituto approva il piano degli acquisti relativo alle strutture necessarie (ved. ambienti operativi);
• Il Consiglio di Classe
o programma l'attività in stretto coordinamento con il curricolo (2) tenendo presente che il progetto IFS è frutto della collaborazione di tutte le componenti del Consiglio di Classe, contribuendo le varie discipline, ciascuna per il proprio settore di competenza, e tutte in modo trasversale al raggiungimento degli obiettivi prefissati
o nomina un docente tutor incaricato a svolgere le seguenti funzioni:
- Coordinare l'attività IFS, promovendo il coinvolgimento degli allievi, predisponendo il lavoro in classe e nel laboratorio di simulazione, curando i rapporti con il Consiglio di classe, con l'impresa e con gli enti e le istituzioni locali, interagendo con i simucenter nazionali e regionali;
- Curare i rapporti con l'impresa tutor e con il mondo produttivo
Risorse finanziarie
Il progetto può essere finanziato utilizzando diverse fonti:
• Nazionali: fondi dell'Ufficio scolastico Regionale (Legge 440 sull'alternanza)
• Fondi Strutturali (pagina fondi strutturali da spazio europa )
o P.O.N. (Programma Operativo Nazionale)
o P.O.R. (Programma Operativo Regionale)
• Finanziamento interno: fondi di Istituto

Come funziona


Questa sezione del sito e' dedicata ad illustrare in dettaglio le operazioni pratiche da effettuare per attivare e gestire la propria IFS dopo aver sottoscritto il protocollo di adesione ed aver quindi aderito al progetto. Si presuppone che, a questo punto, la fase di sensibilizzazione sia stata espletata. Per approfondimenti metodologici e didattici, visionare i reparti "Quale metodologia" e "Quali percorsi".

Il seguente grafico evidenzia il ciclo di vita completo della IFS; si rinvia ai percorsi (BUS) per la differenziazione tra Istituti ad indirizzo economico-aziendale, Istituti ad indirizzo turistico ed altri Istituti (tecnici per l'industria, licei ecc.).
La pagina Sensibilizzazione fornisce indicazioni operative utili ad espletare la prima fase di attivita' IFS.
La pagina Attivazione riporta le procedure da mettere in atto per la costituzione dell'azienda virtuale.
La pagina Start Up illustra le operazioni iniziali da effettuare off line e on line con l'applicativo web per l'avviamento della IFS.
La pagina Gestione IFS infine elenca i "soggetti" con i quali la IFS si trovera' ad operare spiegandone le modalita' di interazione.

Per informazioni circa il protocollo e l'adesione al progetto vedi la pagina "Adesioni".

 

Il sistema telematico

Nel sistema IFS la rete è usata come supporto tecnologico nei processi formativi.
La rete telematica interconnette tutti gli attori del sistema IFS ed è costruita sulla rete Internet. Le varie componenti del sistema accedono, quindi, ad un server centrale collocato sulla dorsale Internet a larga banda. Su tale server risiede il database unico della rete ed i sottosistemi software che garantiscono i vari servizi alla rete stessa.
Il punto di accesso al sistema è il portale http://www.ifsitalia.net/, che si basa sul concetto di comunità virtuale, in quanto, oltre a mettere a disposizione delle IFS i canonici servizi di comunicazione telematica, rappresenta il fulcro per tutto ciò che ruota attorno alla simulazione.
Da qui si accede, infatti, sia all’applicativo web di e-commerce che ai seguenti siti di supporto:
Portale Agenzia delle Entrate Simulate, a cura dell'Istituto "De Pace" di Lecce, con l'assistenza dall'Agenzia delle Entrate reale, opera a supporto dell'attivita' di IFS.
Portali dei Simucenter regionali. Siti a cura dei simucenter regionali costituiti presso Istituti scolastici delle regioni di competenza e gestiti dagli stessi per la fornitura di servizi telematici a favore delle IFS di competenza territoriale.
Commercio con l’estero. Punto di partenza per comunicare con le imprese simulate degli altri Paesi europei le cui reti sono collegate con la rete IFS.

Powered by BlogEngine.NET 1.4.5.0
Theme by Mads Kristensen